Postcards

CVUP 2021: M.E.R.L.O.T

Mentre durante l’inverno cercavamo di capire se CVUP sarebbe tornato, abbiamo fatto una cosa piccola piccola che si chiama MusicTales, di cui trovate tracce su questo sito. 

Ecco, per quella ci servivano artisti giovani, che reggessero un palco acustico e una platea vuota: ci serviva intensità e contenuto, racconto e bellezza. In quelle ricerche avevamo visto un ragazzo con un’aria un po’ timida e con musiche ancora più timide della sua aria.

 Il suo nome era una specie di acronimo M.E.R.L.O.T, e non sappiamo ancora bene come pronunciarlo. Nei pochi pezzi che avevamo sentito c’era tutto quello che un post-adolescente ricorda di essere: uno incasinato e capace di sentire le cose così tanto da sentirne anche gli angoli più nascosti di dolore e quelli più invisibili di felicità.  E senti così tanto che avresti voglia di non farlo, poi cresci e tutto quello, in fondo, ti manca terribilmente. 

Forse la musica serve a quello, a ricordarsi com’era sentire così tanto da starci male e non vedere soluzioni, ad innamorarsi la prima volta, a vivere come un post-adolescente. 

Allora mettiamo le cuffie, oppure no: usciamo e andiamo a civuoleunPAESE; perché il 9 Luglio c’è M.E.R.L.O.T, pronto a ricordarci com’era sentire le cose così tanto da non riuscire a spiegarle.