CVUP 2021: MEMENTO

Quando civuoleunPAESE era solo un’idea, molti di noi avevano attorno ai 25 anni. Altri, quelli di noi che sono arrivati pian piano anche 20 o giù di li. Ascoltavamo tutti un sacco di musica e quelli più grandi di noi spesso ci dicevano che quella non era musica vera, che ai tempi loro… ah, ai tempi loro si. 

Sono passati gli anni e nonostante la nostra straripante forma fisica, c’è chi tra noi è diventato trentenne, trentacinquenne a dire la verità. Per fare un festival come CVUP a un certo punto serve guardarsi intorno, cercare nuovi canali e mettersi nei panni di chi 20 anni ce li ha oggi. 

Lo facciamo ogni anno anche se non è sempre facilissimo capire, ed è giusto così. Ma una cosa la sappiamo: che non siamo e non saremo mai quelli che “a tempi nostri la musica era meglio”, anche perché semplicemente non è così

Sono cambiate tecniche e linguaggi ma una cosa, quella principale, non cambia mai: la musica che funzione è quella in cui qualcuno, con tutta la sincerità di cui è capace, prova a raccontare se stesso, specie se quelle parti di se stesso che tutti i giorni deve tenere chiuse. 

E quello che succede, da sempre, è una magia: quella che appena ti racconti scopri che altre persone vivono le stesse cose. Questa roba non ha età, o generazioni. Cosa tutto questo c’entri con l’opening act della serata finale di civuoleunPAESE credo lo dobbiate scoprire da voi, ma Memento è l’artista che apre il programma di sabato 10 Luglio, è forse il più moderno, intimo e diretto che abbiamo ed è uno che non ci farà mai dire che a tempi nostri era meglio.